Il Pellegrinaggio ai tempi del Covid

In molti hanno voluto recarsi a Capo Colonna per pregare la Vergine Maria

Neanche il Covid ferma la voglia dei pellegrini di arrivare a Capo Colonna, per pregare la Vergine Maria, in un periodo, che ha completamente trasformato l’evento più atteso dai crotonesi, nel periodo di Maggio.

Mons. Panzetta, al termine della messa di Sabato nella Basilica, aveva dispensato tutti coloro che avessero fatto voto del pellegrinaggio quest’anno, invitando a farlo in un secondo momento; aggiungendo che sarebbe stato lui stesso a fare il pellegrinaggio a nome di tutti.

Questo invito e il rischio di creare “assembramenti”, mettendo in difficoltà anche le forze dell’ordine, non ha, però, fermato un gruppo di pellegrini, che ha voluto accompagnare in processione il Vescovo, con l’icona della Vergine Maria, nel percorso che si sarebbe dovuto svolgere come tutti gli anni, partendo dalla Cattedrale, fino al santuario di Capo Colonna.

Un pellegrinaggio che quasi anticipa, di qualche ora, la riapertura delle chiese, alle celebrazioni eucaristiche, che da tempo sono state sospese a causa della pandemia.

Rimanere in linea con la purezza evangelica – ha detto nel corso dell’omelia di questa domenica l’Arcivescovo di Crotone Santa Severina – non è facile essere testimoni oggi davanti ad un mondo neopagano”.

Un pellegrinaggio, sicuramente atipico quello di questo 2020, che da un punto di vista spirituale ha avuto negli ultimi mesi, al centro, l’isolamento e il vivere individualmente la propria fede; nonostante i tanti servizi offerti per poter seguire le liturgie eucaristiche in televisione o sul web.

Oggi nella casa di Maria, ci sentiamo come gli apostoli nell’attesa del dono dello Spirito Santo – ha detto Mons. Panzetta – chiediamo alla Vergine questo dono per tutta la chiesa; lasciamoci formare, lasciamoci consolare e difendere dall’azione dello spirito santo”, ha poi aggiunto.

Volti noti e meno noti, hanno accompagnato il Vescovo, in questo suo primo “percorso”, che potremo definire atipico, per le modalità, ma che, mette sempre al centro la devozione alla “Signora di Capo Colonna”.