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Meeting ”Oasi del turismo individuale” Crotone – Norimberga

"...non ci può essere al momento la possibilità di essere certi che da Maggio possano ripartire i voli dallo scalo crotonese..."

Ancora lontana la riapertura dell’Aeroporto Pitagora di Crotone/Isola Capo Rizzuto. Questa la prima mesta risultanza del Meeting online che si è svolto sabato scorso 30 gennaio da una idea dell’imprenditore Vincenzo Gentile in stretta collaborazione con Silvestro Parise, fresco consultore della Regione Calabria in Germania, meeting partecipatissimo (oltre 30.000 contatti attivi sulle piattaforme su cui è andato in onda) consegnato al Comitato Cittadino Aeroporto Crotone. L’evento che voleva proprio essere una opportunità di conoscenza e pungolo si prefiggeva l’obbiettivo, soprattutto, di comprendere come e quando si potranno rivedere dei voli da e per Sant’Anna e se la controversa storia dell’Aeroporto Pitagora avesse finalmente punti programmatici fermi viste le esperienze positive come quelle dei voli da e per Norimberga. Il parterre ricchissimo moderato dal giornalista Procolo Guida ha subito potuto contare sulla franchezza dell’On. Fausto ORSOMARSO, Assessore Regionale al Turismo ed alle Attività Produttive, che ha tenuto a sottolineare come in una situazione di incertezza pandemica da una parte e di possibili elezioni regionali e nazionali dall’altra, non ci può permettere di fare populismo, se non sappiamo cosa succederà domani. Come Regione nelle nostre possibilità, abbiamo erogato piccoli sostegni economici alle strutture turistiche, alle agenzie di viaggio, e soprattutto agli Aeroporti, e nonostante azioni programmatiche messe in campo soprattutto sui temi di emergenza del comparto turistico nel post pandemia non ci può essere al momento la possibilità di essere certi che da Maggio possano ripartire i voli dallo scalo crotonese; questo non solo perché la delega ai trasporti non sia di sua competenza ma anche perché è necessario permettere alla governance di Sacal, che è chiamata alla gestione dei tre aeroporti riuniti della Calabria, di poter gestire questo complicato momento che ha visto tutti i vettori ed hub del trasporto aereo in fortissima difficoltà, toccando un meno 70%, la stessa percentuale che c’è stato in quasi tutti gli Aeroporti d’Italia.

La discussione è proseguita comunque facendo rilevare come la felicissima esperienza dei voli Crotone-Noriberga-Crotone fosse il frutto raccolto da un’azione cercata e messa in campo da più soggetti attivi che sinergicamente hanno ben operato: così Michael HUPE, Direttore dell’Aereporto di Norimberga che ha sciorinato numeri e dati interessantissimi quanto puntuali, Günter KREUZER rappresentante del Consolato Generale d’Italia a Norimberga, che ha ridato immediata disponibilità a mettere in campo azioni concrete che possano rimettere in campo quel volo che tanto sta a cuore dei suoi assistiti calabresi in Baviera e Loris Rossetto dell’Associazione Amici del Tedesco, che ha assicurato che a riempire la tratta, quando sarà ripristinata, ci penseranno le azioni di promozione e “racconto” che la sua associazione non ha mai fatto mancare e che tanti risultati ha portato in Italia quanto in Germania. La ricchissima discussione è proseguita con i contributi di Giuseppe FUSARO. Imprenditore, Scrittore e creativo italo tedesco ed Antonio MANFREDI, Direttore del Villaggio TH RESORT LE CASTELLA che hanno raccontato, da i due punti di vista differenti quanto la costruzione del ponte Italia Germania sia vitale per entrambe le comunità. Importantissima anche la testimonianza di Alfio PUGLIESE, oggi Commissario del riordino della nuova Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, che ha confermato come l’unico progetto calabrese “spendibile” per i tanto famigerati Recovery Fund sia proprio quello redatto dalla Camera di Commercio di Crotone sul Porto di Crotone che può e deve permettere al territorio di misurarsi su programmi di sistema che, soprattutto sul tema delle infrastrutture internodali, metta assieme Porto, Aeroporto e sistema viario.

Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone, con Giuseppe MARTINO, non ha fatto mancare pungoli e sollecitazioni soprattutto nei confronti del Direttore Generale di Sacal Piervittorio FARABBI che nelle risposte che ha cercato di dare a tutta la platea non è comunque riuscito a smentire né le difficoltà di programmazione né l’esigenza di nuove risorse che lo possano mettere nelle condizioni di attrarre vettori, che sia Ryanair o altri, e nemmeno che il tema di navette o altri tipi di iniziative debbano passare da azioni “suppletive” regionali o statali. Ecco, se due importanti obbiettivi sono stati di certo raggiunti da questo meeting sono certamente quelli di avere finalmente un quadro chiaro sulla situazione attuale dell’Aeroporto Pitagora, seppur abbastanza desolante, e che tutti gli attori “provati” più che privati non hanno alcuna intenzione di appiattirsi a questa situazione di stallo: così Gentile e Parise, assieme a Martino, Rossetto, Fusaro e Manfredi hanno assicurato al Direttore Hupe ed al Console Kreuzer che metteranno in piedi azioni concrete per “ottimizzare” la loro disponibilità a lavorare per il ripristino della tratta Calabria Germania in un quadro di sollecitazioni e proposte di sistema che diano spazio ed agibilità agli stakeholder locali.
Ci risentirete, questo è assicurato!