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Emergenza Covid: l’intervento di Pedace in consiglio comunale

Le parole di Enrico Pedace, capogruppo di ConSenso, nel corso del Consiglio Comunale straordinario sull'emergenza Covid-19

Riceviamo e Pubblichiamo:

Sig. Sindaco, Giunta, Colleghi Consiglieri,

intanto grazie per aver accolto la richiesta formulata e firmata anche dallo scrivente, per discutere il punto all’ordine del giorno sul covid 19. Stiamo vivendo una pagina triste della nostra storia e mi auguro, caro Sindaco, che tutti, e dico tutti, comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia che il virus sta consumando anche sul nostro territorio. Credo che la solidarietà, quella vera e non decantata, diventi baluardo comune e che tutti comincino ad abbassare i toni ed a renderli civili ed urbani. Non è consentito a nessuno dileggiare NESSUNO, TANTO MENO QUANDO SI PROVA A DELEGITTIMARE COMPONENTI DEL CONSIGLIO COMUNALE, nel pieno delle proprie funzioni. Si palesa il poco rispetto dell’assise comunale e del ruolo che i cittadini hanno affidato ad ognuno di noi, nessuno escluso. Il momento è particolarmente grave e, dare senso di unità nell’affrontare il delicato momento, è dovere ed obbligo di tutti. In questi giorni, i toni utilizzati sui social non sono stati per nulla apprezzati specie se si pensa al dramma che le persone affette dalla malattia ed i loro famigliari stanno vivendo.

Tuttavia, con lo spirito di sempre, che è quello di restare al servizio della gente, ci apprestiamo a dare il nostro modesto contributo. Questa situazione impone il massimo impegno da parte di tutti e su tutti i fronti, come cittadini e come rappresentanti della nostra comunità. La priorità adesso è, indiscutibilmente, la gestione dell’emergenza sanitaria e la tutela della salute dei cittadini. Accanto agli aspetti sanitari che sono gravi e ci preoccupano, soprattutto dopo aver letto oggi i dati riportati da Il crotonese che denuncia la presenza di soli 12 medici alle USCA ed in ospedale non ci sono più posti per il ricovero dei pazienti affetti da Covid 19, ci preoccupano molto le voci che diversi operatori ospedalieri si sono ammalati e, al di là delle ragioni che hanno determinato la positività, ci chiediamo cosa si sta facendo per affrontare al meglio questa situazione.

Ci chiediamo se le procedure messe in atto siano idonee a fronteggiare il momento. Ci chiediamo e chiediamo a Lei, caro Sindaco, MASSIMA AUTORITA’ SANITARIA, cosa sta avvenendo sul fronte sanitario ospedaliero e territoriale e cosa si sta programmando per il prossimo futuro in considerazione del fatto che il picco di positività non è stato ancora raggiunto. Diamo a Lei il compito di attivare ogni iniziativa utile a farci stare tranquilli dal punto di vista sanitario. Inoltre, ed accanto alle questioni sanitarie, crediamo che servirà anche il massimo sforzo per sostenere famiglie e imprese che cominciano a risentire di liquidità economica. Bisogna mettere in atto ogni utile azione amministrativa che consenta loro di disporre di liquidità ed in questo, anche il nostro Comune può e deve fare la propria parte intervenendo sulle politiche fiscali di sua diretta competenza e calmierando le tariffe per i servizi. Per questo motivo, vista la situazione attuale nei suoi molteplici aspetti, chiediamo al Sindaco e alla Giunta di posticipare la riscossione di ogni tassa comunale, sia per le persone fisiche che per le attività economiche e di sospendere il pagamento dei servizi. “Reputiamo queste misure urgenti e necessarie, già in questa fase e chiaramente in attesa di ulteriori strumenti o interventi che altri Enti (Governo, Regione) sapranno introdurre”. Concludo sapendo che l’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova la nostra grande comunità e ringrazio a nome mio e del Gruppo Consenso, tutti coloro che si adoperano per gestire nel miglior modo possibile questa situazione.