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Il Presidente f.f. della Provincia, risponde al Sindaco Barberio

Saporito: "ci siamo trovati l’ennesima filippica, questa sì “pre-elettorale”, che punta l’indice contro chi sta cercando di portare a Crotone finanziamenti regionali in tempi brevi"

Riceviamo e Pubblichiamo:

Ed è sempre, solo ed esclusivamente polemica! È ciò che da tempo si registra come unica attività di una certa classe politica e dei suoi esponenti. E anche in momenti in cui, come l’alluvione e soprattutto il post alluvione, dovremmo tutti decidere di indossare la stessa casacca, con i colori del nostro territorio, e fare gioco di squadra per cercare di aiutare le nostre comunità a risollevarsi ed a riprendersi, qualcuno preferisce mettersi “contro“. Assistiamo a inutili sproloqui sempre contro, mai a favore del territorio e continuamente mirati a dividere e interdire chiunque provi a fare qualcosa per la nostra provincia. Il caso del sindaco di Scandale, Antonio Barberio, è emblematico di questa tendenza di una certa parte della politica che punta sempre e soltanto a gettare discredito invece, semplicemente, di rimboccarsi le maniche.

Barberio poteva semplicemente fare una telefonata per chiedere chiarimenti, così facendo avrebbe compreso che la scelta dei Comuni da invitare al tavolo non è figlia di “simpatie” o “vicinanze politiche”, ma è semplicemente una scelta in continuità con l’attività del CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) che stabilmente da sabato si è insediato presso la Prefettura ed ha visto partecipi, soltanto, e per fortuna, i comuni di Crotone, Isola, Rocca di Neto, Strongoli, Melissa e Cirò Marina, tutte aree sottoposte ad “allerta di livello 3” e tutti invitati agli incontri presso il Comune con la Giunta Regionale al completo e presso la Provincia con gli Uffici Tecnici per predisporre il cammino da seguire e le schede da presentare.

Ed invece ci siamo trovati l’ennesima filippica, questa sì “pre-elettorale”, che punta l’indice contro chi sta cercando di portare a Crotone finanziamenti regionali in tempi brevi per risanare il nostro territorio. Non comprendo il senso di quest’atteggiamento soprattutto se viene da un sindaco che dovrebbe avere come unico scopo della propria azione il sostegno al proprio territorio, soprattutto se questo sindaco è anche consigliere provinciale, persino di maggioranza, e la cui esperienza potrebbe essere di aiuto a tutti noi, se solo venisse messa a disposizione. In momenti come questi deve prevalere il senso di responsabilità, ma comprendo che chi come Barberio usa sempre “la clava” per cercare di intimorire i suoi interlocutori al fine di trovare spazi di agibilità e altro…non possa comprendere questo semplice concetto. Che sia chiaro, questa aggressività non ci intimorisce minimamente.