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“Sarà la nostra città a pagare lo scotto di questa sconsiderata strategia politica”

La risposta ai dissidenti del PD non si lascia attendere: "Gli interessi dei cittadini, non ci sono mai apparsi prioritari per questa parte del gruppo del Pd che siede in Consiglio e che attualmente rappresenta anche la maggioranza nel Partito Democratico di Isola".

Apprendiamo con grande rammarico la scelta di tre consiglieri del Comune di Isola di Capo Rizzuto, che fino ad oggi sostenevano la maggioranza così come il popolo aveva scelto, di passare alla minoranza (link).
Il rammarico è dovuto soprattutto al fatto che i consiglieri che lasciano la maggioranza fanno parte del PD, partito al quale appartengono i firmatari di questo documento, con in testa il sindaco Vittimberga, tesserata da 15 anni. Ed è proprio il partito che, chissà per quale oscuro motivo, adesso questi signori stanno usando per tentare di indebolire l’Amministrazione che, faticosamente e tra mille difficoltà, ha cercato in tutti i modi di riportare Isola Capo Rizzuto alla normalità.
Sarà proprio la nostra città a pagare lo scotto di questa sconsiderata strategia politica, che ci fa fare un salto un salto indietro di 20 anni, facendo tornare quell’oscurantismo politico nel quale altri attori, alcuni protagonisti di questa scelta, l’avevano fatta piombare ed al quale Isola sembra condannata, con esponenti politici sempre impegnati in lotte tra gruppi che portano solo a ledere i diritti e la serenità dei cittadini.
Gli interessi dei cittadini, d’altra parte, non ci sono mai apparsi prioritari per questa parte del gruppo del Pd che siede in Consiglio e che attualmente rappresenta anche la maggioranza nel Partito Democratico di Isola: l’intento del gruppo è, infatti, sempre sembrato essere quello di piegare ai propri voleri la volontà del Sindaco e degli Amministratori, ponendo veti, condizioni e continui ostacoli.
Nel nostro primo periodo di amministrazione abbiamo assistito, all’interno della casa comunale, a tante e tali tensioni che amministrare era diventata un’impresa titanica. Nel frattempo abbiamo scoperto che il progetto di una parte del gruppo PD era quello di vincere il congresso e poi defenestrare il sindaco Vittimberga. Il periodo precongressuale è stato, infatti, scandito da molte riunioni, alle quali i consiglieri si sono sempre rifiutati di partecipare, sancendo di fatto la divisione: è questo il motivo principale che ha portato all’azzeramento della Giunta. La divisione, frutto del progetto di fare fuori il Sindaco, è stata la causa e non già la conseguenza dell’azzeramento, dopo il quale è, invece, iniziato un continuo brontolio da parte dei di questi, secondo cui il Sindaco avrebbe costretto gli assessori a dimettersi. Questi ultimi dovrebbero, invece, essere grati del fatto che il primo cittadino abbia fatto ricorso all’azzeramento, pratica figlia di un galateo istituzionale, evitando di revocare la delega solo a qualcuno, di fatto umiliandolo.
In seguito all’azzeramento, il Partito Democratico non è stato affatto relegato a ruolo marginale, dal momento che al momento della nomina, la nuova Giunta contava ben quattro tesserati, incluso Carlo Cassano che era ancora un tesserato PD e che nel corso della campagna elettorale del 2019 era salito sul palco ad ogni comizio, a differenza di altri che sono stati assenti durante tutto il periodo precedente le amministrative. Per quanto concerne il passaggio del consigliere Raffaele Gareri in maggioranza sappiamo bene che è questa è solo una scusa da parte di questi consiglieri di passare alla minoranza, considerando che lo stesso Gareri nella sua candidatura a Sindaco del 2019 fu sostenuto da una parte del PD.
Quindi Gareri va bene solo a convenienza?
Per quale motivo avremmo dovuto rinunciare ad un rafforzamento di maggioranza?
Per quanto riguarda il resto della nota, ci viene da ridere quando si parla di confusione e amministrazione inconcludente: forse questa sarebbe stata la massima aspirazione di questi consiglieri del Pd che nella loro nota snocciolano una serie di bugie, mancando di onestà nei confronti dei propri elettori, di coloro che hanno dato loro fiducia e che oggi stanno tradendo. A differenza di quanto sostenuto, l’Amministrazione Comunale, attraverso gli uffici, ha infatti presentato diversi progetti che rientrano nel PNRR, ottenendo già finanziamenti per 13,2 milioni di euro. I consiglieri Pd, da amministratori, avrebbero dovuto informarsi direttamente attraverso gli uffici di competenza e non aspettare gli organi di stampa, finendo per dimostrarsi disinformati e distaccati dall’impegno che gli elettori gli hanno dato. L’unico bando a cui l’ente non ha partecipato è quello inerente la demolizione e ricostruzione di una scuola, perché stavamo partecipando ad un altro per la costruzione di un polo dell’infanzia da 3,5 milioni di euro. L’assenza di armonia a cui il gruppo fa riferimento era probabilmente dovuta alla loro influenza, basti pensare che il comune di Isola Capo Rizzuto può vantare una produttività dei dipendenti che è passata dal 22% al momento dell’insediamento, al 95% attuale, al pari di realtà come il Comune di Belluno.
Il Comune di Isola è uno dei pochi a livello nazionale ad aver già approvato la relazione sulla performance 2021 e ad aver già liquidato i relativi incentivi, oltre ad aver tempestivamente adottato un piano provvisorio della performance 2022.

A proposito di personale, abbiamo indetto ed espletato concorsi pubblici per varie figure professionali attraverso i quali abbiamo assunto 25 nuovi dipendenti a tempo indeterminato più 12 dipendenti a tempo determinato incrementando in maniera significativa la pianta organica che, al momento del nostro insediamento, contava 52 dipendenti. Insieme alla produttività dei dipendenti è aumentata la tempestività nei pagamenti di fatture ai fornitori, con tempi ridotti da 357 a 48 giorni. Si tratta di alcuni dei risultati tangibili e verificabili attraverso dati concreti, raggiunti grazie alla sinergia tra amministrazione e uffici ed all’armonia ritrovata in tutto l’ambiente lavorativo. Queste sono circostanze che denotano un funzionamento ottimale della macchina amministrativa e restituiscono una fotografia dell’Ente ben diversa da quella caotica e sconclusionata che i consiglieri firmatari vorrebbe far passare nella sua nota.
Infine vorremmo sottolineare che nella nota a firma PD si specifica che la scelta di passare all’opposizione è stata presa con tutti i livelli del Partito, ma i consiglieri a quale livello di Partito si riferiscono?
In quanto a noi risulta che né il livello nazionale né quello regionale siano informati ed abbiano condiviso una scelta del genere, quindi supponiamo si tratti di una decisione assunta dagli esponenti locali.
Il progetto politico nuovo, a cui i consiglieri che lasciano la maggioranza fanno riferimento, è partito, ci abbiamo creduto dall’inizio e lo porteremo avanti fino alla fine. Ne sono testimonianza giusto per fare qualche esempio, il PSC approvato nel mese di dicembre, che ci annovera tra i pochi comuni calabresi ad avere adottato questo strumento urbanistico, le quattro Bandiere Blu conquistate nel mese di maggio, l’inizio dei lavori il lungo mare e i tanti progetti del PNRR che mirano a risollevare le sorti del nostro territorio. Il treno è ormai in corsa e lascerà indietro chiunque non starà al passo.
Il sindaco Maria Grazia Vittimberga
La Giunta
I componenti del PD