Quantcast

Ciclopolitana Pitagorica, un progetto di mobilità innovativa

Un percorso ciclabile di circa 8 km, lungo tutto l’arco costiero, dal Molo Giunti sino alla Casarossa

Riceviamo e Pubblichiamo:

Da anni ormai si dibatte sul potenziale turistico del nostro territorio e della nostra città, mai oggetto di un concreto programma di valorizzazione.

Una città che coltiva ambizioni turistiche e si candida a diventare una delle principali mete attrattive del Meridione e del Mediterraneo, non può prescindere da quei progetti che rendano, la stessa, facilmente accessibile, interconnessa e a misura d’uomo.

Nonostante le dimensioni ridotte e un numero di abitanti contenuto, la nostra città vive, quotidianamente, e soprattutto nel periodo estivo, una straordinaria emergenza di mobilità interna, aggravata dalla carenza di parcheggi e dalla mancanza di senso civico nel rispetto degli spazi pubblici.

Si rende necessario, quindi, ripensare il sistema della mobilità urbana, da concretizzare con l’adozione di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), in accordo con le linee guida approvate dalla Direzione Generale per la Mobilità e i Trasporti della Commissione Europea.

Realizzare opere infrastrutturali moderne che traghettino la città di Crotone verso un nuovo modo di concepire la viabilità cittadina, oltre che sperimentare nuove abitudini e modalità di movimentazione.

In tal senso, vogliamo condividere con i lettori e la città, la proposta di realizzazione della “Ciclopolitana Pitagorica”.

Un percorso ciclabile di circa 8 km, lungo tutto l’arco costiero, dal Molo Giunti sino alla Casarossa.

Un’opera che oltre a diversificare la proposta turistica, grazie ad un itinerario mozzafiato con uno sguardo sulle albe e i tramonti della Costa Ionica, rappresenterebbe una infrastruttura unica, alternativa alla mobilità su strada.

Un progetto in accordo con il Master Plan del Porto di Crotone, redatto dalla Camera di Commercio, la cui visione dell’area portuale si sviluppa attorno al concetto di spazio pubblico-passeggiata.

La “Ciclopolitana Pitagorica” rappresenterebbe la principale arteria ciclabile della città, alla quale collegare diversi percorsi che permettano di raggiungere i quartieri e i luoghi di maggiore interesse, quali parchi, aree sportive, centro storico e musei, da caratterizzare con differenti colori di pavimentazione.

Il percorso prevederebbe, inoltre, l’installazione di stazioni di condivisione delle bici, munite di strumentazione per la manutenzione dei mezzi e totem informativi.

Un’opera il cui costo complessivo richiederebbe un investimento di circa 550.000 €, in parte finanziabili con i 230.000 € già resi disponibili dal MIT -Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti -, in parte con la programmazione dei fondi comunitari.

Circa 500.000 €, come riportato dal tariffario della FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta –  per la realizzazione della pista ciclabile autonoma -promiscua con pedoni -, a doppio senso di marcia, per il tratto Molo Giunti – Lega Navale – 2,5 km-.

I restanti 5,5 km richiederebbero solo un intervento di manutenzione della pavimentazione e di realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, per un investimento di qualche migliaio di euro, essendo già finanziato e cantierizzato il prolungamento del lungomare oltre il cimitero cittadino.

La “Ciclopolitana Pitagorica” rappresenterebbe una infrastruttura in grado di coniugare la vocazione turistica del territorio, esaltando la bellezza dei suoi paesaggi, con le esigenze di una mobilità innovativa e smart, nel pieno rispetto delle prerogative ambientali.

Un primo passo per una rivoluzione culturale che non può tardare ma nemmeno essere lasciata all’improvvisazione.

Alessio Critelli 
Danilo Viola