La settima edizione del Calabria Movie Film Festival ha trasformato il Porto Vecchio di Crotone in un cinema sul mare, con quattro giorni di proiezioni, formazione e incontri tra autori e professionisti. Un programma ricco e partecipato che conferma la crescita della manifestazione nel panorama audiovisivo del Mezzogiorno.
La sesta edizione del Calabria Movie Film Festival si è conclusa a Crotone con una giornata ricca di incontri, proiezioni e premiazioni. Tra i momenti salienti: il Pitching Day per giovani autori, il talk al femminile “For the Woman”, la presentazione del libro di Aurora Ruffino e il concerto finale del rapper e artista Gemello. Premiati corti di grande impatto emotivo e sociale, tra cui Love and Chewing Gum, Adia, Majoneze e C’è da comprare il latte. Il festival si conferma un punto di riferimento per il cinema giovane e impegnato del Sud.
La terza giornata del Festival ha brillato grazie alla presenza di Violante Placido, protagonista di una masterclass intensa e personale dal titolo Nice To Meet You. L’attrice ha condiviso il suo percorso artistico e umano, dall'esordio in Jack Frusciante è uscito dal gruppo ai set internazionali, fino al suo ritorno a teatro con 1984. La serata si è chiusa con un momento emozionante: ha cantato una sua canzone davanti al pubblico, dopo aver ricevuto un’opera del Maestro Affidato.
La sera, spazio ai cortometraggi in concorso, da Una notte ancora di Carmelo Segreto a Pinocchio Reborn di Matteo Cirillo, passando per storie toccanti come Nonostante tutto e narrazioni poetiche come L’attesa dell’alba.
Ospiti speciali come Daniele Orazi e Emilio M. Costa hanno arricchito l’atmosfera con riflessioni sul dietro le quinte del cinema e sull’importanza della luce nel racconto visivo.
La VI edizione del Calabria Movie Film Festival si è aperta a Crotone con un messaggio chiaro e potente: il cinema come strumento di verità e cambiamento. L’evento ha preso il via con “Familia” di Francesco Costabile, tratto dal romanzo di Luigi Celeste, e ha affrontato il tema della violenza familiare con coraggio e intensità. Accanto al regista, anche Francesco Di Leva, premiato con il David di Donatello.
La campagna abbonamenti è partita. E con essa, secondo il Club “I Pitagorici”, deve ripartire anche qualcosa di ancora più importante: l’amore, l’orgoglio e il senso di appartenenza del popolo rossoblù.